I gruppi folklorici, i gruppi storici, gli sbandieratori e majorette, rappresentano una parte essenziale del patrimonio culturale italiano: custodiscono memorie, rituali, costumi e arti performative che raccontano secoli di storia e identità. La loro presenza nelle piazze, nelle rievocazioni e nei festival mantiene vivo un legame comunitario che unisce generazioni diverse.

Essi sono pilastri della cultura italiana: custodiscono tradizioni secolari, animano le comunità e trasformano la storia in esperienza viva. Attraverso danze, costumi, simboli, bandiere, strumenti musicali e rievocazioni, mantengono vivo il patrimonio immateriale del Paese, rafforzano l’identità dei territori e creano occasioni di incontro, festa e partecipazione. Sono un ponte tra passato e presente, un linguaggio condiviso che continua a unire le persone.

Gruppi folklorici
Sono custodi del patrimonio immateriale fatto di canti, danze, gesti e tradizioni orali. Secondo l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, questi gruppi svolgono una funzione sociale fondamentale: trasmettono saperi, rafforzano l’identità locale e mantengono vive le pratiche comunitarie. 

Gruppi storici
Rievocano epoche passate attraverso costumi, cerimonie e ricostruzioni fedeli. Offrono un ponte tra presente e passato, rendendo accessibile la storia attraverso la partecipazione diretta. Le rievocazioni medievali e rinascimentali, come quelle di Orte, mostrano come queste attività diventino strumenti di inclusione e cooperazione culturale.

Sbandieratori
Discendono da un’antica arte nata tra Medioevo e Rinascimento: un tempo segnalatori militari, oggi interpreti di una pratica spettacolare che combina tecnica, acrobatica, musica e simboli civici. Numerose associazioni nazionali riuniscono diversi gruppi in Italia, preservando un patrimonio che unisce tradizione, sport e spettacolo.

Majorette
Sono atleti che sfilano in testa alle bande musicali eseguendo passi di marcia, danza e ginnastica facendo roteare un bastoncino. L'attività è considerata oggi una vera e propria disciplina artistico-sportiva. Nasce negli anni venti negli Stati Uniti d'America dove le ragazze indossano costumi coordinati e sfilavano a tempo di musica durante parate, feste e manifestazioni folkloristiche. Oltre al classico bastone (baton), usano spesso pompon, bandiere e nastri.